È quasi tempo di vacanze! Prima del meritato riposo ecco un bell’articolo su Blockchain e Smart Contract da leggere sotto l’ombrellone.

L’ispirazione mi è venuta dal messaggio di un agente immobiliare fan del blog. Qualche settimana fa mi scriveva (segue l’estratto che ci interessa):

“Ciao Diego…

Leggo molto volentieri i tuoi articoli sul mondo Blockchain… Intuisco che questa invenzione è destinata a farci cambiare e che è davvero importante per tutti i settori, anche per noi agenti immobiliari, ma non riesco a capire se ci guadagneremo o ci perderemo. Sarà una cosa buona per le agenzie immobiliari oppure no? Siamo destinati a crescere o a scomparire? Insomma, da un lato sono affascinato ed entusiasta, dall’altro l’avvento di Blockchain mi spaventa molto…”

Questo lettore (che ringrazio: è sempre bello interagire con voi) pone un dubbio legittimo, e cioè se Blockchain rappresenti un bonus per gli agenti immobiliari oppure il contrario. È giusto interrogarsi perché siamo ancora agli albori della tecnologia e mancano le conferme da esperienze già affermate (un po’ come succedeva nei primi tempi di internet).

Io sono fermamente convinto che sarà estremamente conveniente per il settore e per gli operatori, a patto che si comprenda la portata con cui Blockchain investirà il mercato e i cambiamenti conseguenti.

In Italia siamo sempre un passetto indietro rispetto agli USA. Durante i miei viaggi negli States ho avuto modo di osservare che molti agenti immobiliari americani si stanno specializzando (e concentrando) sulla Blockchain nel Real Estate perché ritengono sarà una miglioria enorme del mercato e del loro lavoro. È una scommessa? In parte sì, eppure ci sono moltissimi indizi che dicono di puntare su Blockchain, per esempio grossi investimenti in ricerca da parte di aziende private oppure l’apertura di governi prima molto rigidi. 

Per questo ho pensato di scrivere un articolo chiarificatore sui vantaggi di Blockchain. Voglio presentarti i principali motivi del perché dovresti prendere in seria considerazione questa tecnologia e come potrà offrirti lauti guadagni futuri. 

Certo, il suo diffondersi mieterà qualche vittima ma, come leggerai di seguito, ci sono davvero una marea di nuove opportunità per gli agenti.

Ecco, dunque, i 10 motivi per cui Blockchain farà guadagnare gli Agenti immobiliari.

1. Nuovi investitori, più clienti

Una delle maggiori opportunità di Blockchain per il mercato immobiliare risiede nella solidità del sistema e nella possibilità di usare Smart Contract per regolare gli accordi tra le parti. Qual è il vantaggio per l’agente? Come raccontavo nell’articolo su Brickblock il Real Estate italiano varierà parzialmente la sua tendenza, orientandosi verso gli investimenti. Grazie a piattaforme tipo Brickblock sarà possibile unire un numero maggiore di piccoli investitori (ognuno con una quota certa di proprietà e di proventi) invece di rivolgersi solo ai grandi. Se Blockchain avrà il successo che merita renderà il mercato immobiliare aperto a molti più interlocutori e sarà più semplice reperire i capitali per realizzare progetti. Insomma: un numero maggiore di clienti, maggiori immobili da trattare, maggiore guadagno per l’agente.

2. Criptovalute e la necessità di capitalizzare

Seppur sia un tema più ampio e profondo, il mondo Blockchain è strettamente connesso alle criptovalute. Realtà come Bitcoin hanno avuto il merito di portare alla ribalta la tecnologia, offrendo benefici palpabili. Uno di principali si è avverato con l’esplosione del valore delle cryptocurrency. Persone che avevano investito pochi spiccioli si sono ritrovate improvvisamente con una ricchezza da capogiro nei loro wallet. E molte altre, di lì a poco, hanno deciso di investire in criptovalue. Si è però posto un problema notevole, e cioè: come usare tutto questo valore? Sì, perché contrariamente a quanto si potrebbe pensare, cambiare -per esempio- bitcoin in denaro reale non è una gran scelta. Primo perché il cambio di criptovaluta in FIAT money è di solito sconveniente (si pagano un tasso di conversione e delle commissioni). Secondo -e più importante- perché il principio di reti come Bitcoin risiede proprio nell’utilizzo della rete stessa che è sicura, criptata e agile. Quindi cosa spingerebbe a uscire dal circuito rientrando in quello tradizionale della banca, con tutti i difetti che Bitcoin vorrebbe superare? D’altro canto non si può neppure tenere i bitcoin bloccati nei wallet, alla mercé della volatilità e senza possibilità di usarli per acquistare qualcosa (in fondo sono soldi). 

Uno dei settori più ambiti dai possessori di criptomoneta è proprio l’immobiliare perché permette di capitalizzare su beni che possono generare benessere e rendite. Negli Stati Uniti è ormai sdoganato l’acquisto di immobili in bitcoin, ethereum o litecoin. Gli Emirati Arabi Uniti stanno investendo moltissimo in ricerca e promozione verso questa direzione e anche l’Europa è attenta, soprattutto in Spagna. In Italia abbiamo assistito ai primi tentativi, di cui parlavo già mesi fa in questo articolo. Insomma, esiste una domanda da parte dei possessori di criptovaluta per capitalizzare il loro valore in mattoni. Sfruttiamola, no?

3. Criptovalute e il nuovo denaro

Le criptovalute probabilmente non sostituiranno completamente il denaro tradizionale ma saranno risorse che utilizzeremo normalmente assieme agli euro. Quando accadrà? Quando i sistemi di pagamento che accettano criptomonete saranno veramente diffusi e quando grandi marketplace tipo Amazon introdurranno pagamenti in “denaro digitale” (indiscrezioni dicono che il colosso di Bezos si stia muovendo in tal senso, anche se non ci sono conferme). Questo passaggio in parte è già compiuto e sicuramente accelererà di qui a breve. Il numero di utilizzatori di criptomonete è cresciuto con margini importanti negli ultimi anni sia per via della speculazione, sia perché -in effetti- un discreto aumento dell’utilizzo soprattutto di bitcoin è avvenuto, basti pensare ai bancomat di Chainblock o all’esperienza di Rovereto (TN).

Cosa significa? Vuol dire che gli agenti immobiliari devono anticipare il mercato e realizzare che le criptovalute saranno strumenti che useremo abitualmente. Non è pensabile precludersi ai loro utilizzatori che saranno sempre di più e che chiederanno a gran voce di investire e capitalizzare su Blockchain.

4. Niente più confini al Real Estate

Gli agenti immobiliari sono abituati a operare in quello che viene definito “mercato di prossimità”. Cioè lavorano -di solito- in una zona circoscritta, nella maggior parte dei casi in un raggio di pochi chilometri. Va benissimo, per carità. Il punto è che la tecnologia Blockchain allargherà esponenzialmente i confini. L’acquisto di una proprietà anche dall’altra parte del mondo sarà sicuro e molto rapido, il che -secondo le previsioni degli osservatori- dovrebbe rendere il Real Estate dinamico, soprattutto in paesi tipo l’Italia, molto ambita da compratori stranieri. Col diffondersi della tecnologia Blockchain, si allargheranno anche le opportunità di reperire acquirenti o immobili da trattare. È necessario che le agenzie si preparino alla nuova ottica. 

In oltre occorre ricordare che le abitudini abitative delle generazioni contemporanee sono mutate rispetto al passato. Oggi i giovani tendono a compiere spostamenti significativi durante la loro vita, anche in paesi stranieri, e a stanziarsi meno rispetto a prima. La tecnologia Blockchain offre loro una grande flessibilità e sicurezza in materia immobiliare. Pensate, per esempio, a una ragazza che ha lavorato per qualche anno a New York, poi ad Amsterdam e ora vuole tornare in Italia. Grazie a Blockchain avrebbe potuto gestire serenamente i suoi spostamenti (per esempio attraverso Smart Contract con cui regolare una locazione o un acquisto) con molta più comodità, senza incappare nei rallentamenti della burocrazia. In sostanza si prevedono tanti nuovi potenziali clienti, soprattutto nelle fasce a partire dai Millennials.

5. Nuove esigenze abitative

Restando sul tema del cambiamento delle esigenze abitative delle nuove generazioni, c’è un altro aspetto in cui Blockchain potrà fare la differenza. Il 2008 è stato l’anno in cui per la prima volta nella storia dell’uomo, gli abitanti delle città hanno superato in numero quelli delle zone rurali. La tendenza è di spostarsi verso i centri, con una crescente urbanizzazione delle aree metropolitane. Le persone preferiscono andare verso la città, vuoi per lavoro, per servizio, per vie di comunicazione ed è un trend generalmente vero in tutto il mondo. Ma nonostante importanti progetti di sviluppo e un’impegno alla verticalizzazione dell’urbanistica, lo spazio rimane limitato. Seguendo la legge della domanda e offerta, si assisterà una crescente richiesta di abitazioni cittadine e a un conseguente innalzamento del prezzo dovuto alla scarsità dei beni immobiliari. Il rischio è che alle generazioni  recenti (non proprietarie e con una propensione al risparmio ridotta) venga precluso l’accesso all’acquisto. In realtà il problema può essere ovviato ripensando agli spazi della casa. La robotica ha già in serbo arredamenti capaci di adattarsi anche a piccoli spazi, per esempio con la StartUp OriSystems. E non solo: mobili ed elettrodomestici saranno in grado di sfruttare al meglio le potenzialità anche di case molto piccole, diventando intelligenti ed efficienti grazie agli Smart Contract. Un esempio banale ma efficace è quello del frigorifero in grado di comprendere che manca il latte, ordinandolo automaticamente al supermercato e gestendo la transazione finanziaria. Non è solo molto comodo, è anche funzionale allo spazio perché acquista lo stretto necessario senza ammassarlo in dispensa (e in un monolocale è cosa buona e giusta). Dunque Blockchain e Smart Contract aiuteranno a creare case dove ora vediamo stanze o piccolissimi appartamenti, aumentando il parco immobiliare anche nei centri città così ambiti. E non solo: introdurranno funzioni che le persone vorranno molto presto nelle loro abitazioni, e che gli Agenti Immobiliari potranno proporre e ricercare. 

6. Verifica documentale certa e in Real Time

Uno degli aspetti fondamentali della Blockchain è l’incorruttibilità. Significa che il registro memorizza ogni transazione (finanziaria e non) e la conserva senza possibilità di modifica di terze parti. Questa caratteristica potrebbe rivelarsi vincente per gli agenti immobiliari: i professionisti avrebbero a disposizione un enorme database sempre disponibile e aggiornato, in cui verificare la proprietà di un immobile, se vi pendano ipoteche o se esistano altri contratti in essere riguardanti il bene e molto altro. Il tutto in tempo reale (o quasi). L’agente immobiliare sarebbe nelle condizioni di garantire l’affare, offrendo un plus al proprio servizio e mettendo le parti al sicuro dalle falle burocratiche. Non male vero?

7. Burocrazia rapida

Legato al punto precedente c’è un ulteriore vantaggio, che è una delle aree in cui attualmente si sta concentrando lo sviluppo della tecnologia: la Blockchain si configura sia come registro (anche documentale), sia come un sistema capace di certificare volontà e autenticità. In pratica, grazie alla sua struttura e agli Smart Contract, sulla Blockchain è possibile redigere, siglare e consultare contratti che risulteranno pubblici (o parzialmente pubblici in caso di Blockchain private) in un tempo molto ridotto. Un fenomeno che garantirà rapidità estrema nella produzione e nella verifica contrattuale con un beneficio enorme in tempi di lavorazione da parte dei professionisti immobiliari. Non c’è bisogno di ribadire che “il tempo è denaro”, vero?

8. Pagamento della mediazione veloce e automatico

Sempre grazie agli Smart Contract, gli agenti immobiliari trarrebbero un beneficio molto pratico per quanto riguarda la rapidità e l’esecuzione del pagamento della mediazione. All’avverarsi della vendita o dell’affitto dell’immobile, il contratto intelligente pagherà automaticamente il professionista per il lavoro svolto, essendo una delle condizioni del programma stesso. D’altro canto sarà possibile verificare la disponibilità necessaria sia per quanto riguarda l’acquisto della proprietà (o per la locazione) sia per quanto concerne l’Agenzia Immobiliare. Se il cliente non è nelle condizioni di solvibilità, la tecnologia provvederà a bloccare in principio ogni scambio, proteggendo le parti che devono ricevere denaro.

9. Big data a disposizione degli operatori

Il fatto che si registri su Blockchain ogni transazione e potenzialmente ogni documento o informazione importante, offre agli agenti e agli operatori del settore un universo di dati disponibili da utilizzare per svariati scopi: dalle valutazioni immobiliari alle tendenze del mercato, dalle propensioni all’acquisto ai clienti target a cui rivolgersi… Sono già state lanciate importanti ICO nel settore sanitario, finanziario e assicurativo per elaborare gigantesche moli di dati al fine di migliorare i processi, i margini, i costi, diminuire i rischi e compiere previsioni. Il Real Estate è un po’ indietro ma siamo solo agli inizi della tecnologia ed è quindi ovvio che in un futuro prossimo assisteremo allo sviluppo dell’analisi dei dati anche nell’immobiliare. A tal proposito, l’americana Ubitquity si propone non solo di fornire un servizio di registrazione documentale e di titoli, ma anche di comporre un Ledger con informazioni reperibili dagli utilizzatori.

10. Collaborazione tra agenti

Infine la Blockchain potrebbe rivelarsi rivoluzionaria nella collaborazione tra agenti e nel ripensamento dei sistemi MLS, soprattutto con la costituzione di “catene private”. A parer mio la tecnologia offre una spinta decisiva alla costituzione di reti collaborative ad alta efficienza. Informazioni, documenti e dati storici potrebbero essere gestiti su Blockchain riservate agli operatori senza possibilità di interferenza di terzi, con l’aggiunta dell’esecuzione di transazioni ed effetti contrattuali attraverso gli Smart Contract. Insomma un potenziamento degli attuali network MLS, in grado -se gli agenti finalmente lo vorranno- di creare un circolo virtuoso che metta in rete non solo informazioni ma anche azioni.

Hai dunque visto quante possibilità di guadagno e miglioramento offrirà Blockchain agli Agenti immobiliari. La cosa che conta, però, è riuscire a comprenderne la portata ed essere pronti a lanciarsi in un’epoca di grandi stravolgimenti. Il migliore consiglio che ti posso dare (oltre a seguirmi, va da sé) è di continuare a informarti, a curiosare, esplorare e scoprire, lasciando aperta la mente all’evoluzione. 

Se ti è piaciuto l’articolo, vuoi approfondire o chiedermi qualcosa non esitare a commentare!

Per il momento è davvero tutto.

Buone vancanze!